Il trucco per la pizza in teglia perfetta con l’impasto del giorno prima
La Pizza in Teglia: il Piatto del Venerdì Sera La Pizza in Teglia fatta in casa è il sogno di ogni famiglia italiana.
La pizza in teglia: il piatto del venerdì sera
La Pizza in Teglia fatta in casa è il sogno di ogni famiglia italiana. Alta, soffice, croccante sotto e morbida dentro. Ma troppo spesso esce gommosa, o piatta, o bruciata ai bordi e cruda al centro. Il segreto? L’impasto del giorno prima.
Perché la lievitazione lunga cambia tutto
Un impasto fatto e cotto subito è come un libro letto di fretta: perde tutto il bello. La lievitazione lunga (18-24 ore in frigorifero) fa tre cose fondamentali:
- Sviluppa il sapore — i lieviti lavorano lentamente e producono aromi complessi che un impasto rapido non avrà mai
- Migliora la digeribilità — la fermentazione lunga pre-digerisce parte del glutine e degli zuccheri
- Crea alveolatura — quelle bolle d’aria che rendono l’impasto leggero e soffice
CONSIGLIO DELLA NONNA
Il consiglio della Nonna: La pizza buona si fa il giovedì sera per il venerdì. Dieci minuti di lavoro, una notte in frigo, e il giorno dopo avete una pizza che vale il doppio di quella ordinata a domicilio.
La ricetta dell’impasto del giorno prima
Ingredienti per una teglia 30×40 cm:
- 500 g di farina 0 (o metà 0 e metà Manitoba)
- 350 ml di acqua fredda
- 10 g di sale
- 3 g di lievito di birra fresco (mezzo dado) — poco lievito = lunga lievitazione = più sapore
- 1 cucchiaio di olio EVO
Il metodo
- Sciogliete il lievito nell’acqua fredda
- Aggiungete la farina e mescolate grossolanamente
- Aggiungete il sale e l’olio
- Impastate 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio ed elastico
- Formate una palla, ungete una ciotola, coprite con pellicola
- Frigorifero per 18-24 ore
- Il giorno dopo: tirate fuori l’impasto 2 ore prima di usarlo
- Stendete nella teglia unta, lasciate lievitare ancora 1 ora coperto
- Condite e infornate a 250°C (massima temperatura del vostro forno) per 15-20 minuti
I 5 errori da non fare mai
1. Troppo lievito
Mezzo dado per 500 g di farina è sufficiente per una lievitazione lunga. Troppo lievito = gusto di lievito = pizza pesante.
2. Acqua calda
Con la lievitazione lunga, usate acqua fredda di frigorifero. L’acqua calda accelera il lievito e il frigorifero non riesce a rallentarlo abbastanza.
3. Stendere l’impasto col mattarello
Il mattarello schiaccia le bolle d’aria. Stendete con le mani, partendo dal centro verso i bordi. Dolcezza, non forza.
4. Teglia asciutta
Ungete generosamente la teglia con olio EVO. L’impasto deve scivolare e friggere leggermente sui bordi — è quello che crea il fondo croccante.
5. Forno non abbastanza caldo
La pizza vuole il forno al massimo. Preriscaldatelo almeno 20 minuti prima. Se avete una pietra refrattaria, usatela.
CONSIGLIO DELLA NONNA
Il consiglio della Nonna: Per la pizza della festa, provate anche le Pizzette Veloci per i bambini e la Piadipizza quando avete fretta. Ma per quella vera, l’impasto del giorno prima non si batte.
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