Come pulire e preparare i carciofi senza diventare matti
I Carciofi: Buonissimi, Tremendi da Pulire I carciofi sono tra le verdure più amate d'Italia, ma la pulizia terrorizza chiunque non sia una nonna esperta.
I carciofi: buonissimi, tremendi da pulire
I carciofi sono tra le verdure più amate d’Italia, ma la pulizia terrorizza chiunque non sia una nonna esperta. Foglie spinose, peluria interna, mani che diventano nere: sembra un’impresa impossibile. Ma con il metodo giusto, in 3 minuti a carciofo avete finito.
Prima di iniziare: l’attrezzatura
- Un limone tagliato a metà — per strofinare le parti tagliate (previene l’ossidazione)
- Una ciotola con acqua e limone — per tuffarci i carciofi puliti
- Un coltellino affilato
- Un cucchiaino — per togliere la “barba” interna
- Guanti — opzionali, ma vi risparmiano le mani nere
CONSIGLIO DELLA NONNA
Il consiglio della Nonna: Le mani nere da carciofo si tolgono con limone e sale grosso, strofinando bene. Ma è meglio prevenire: strofinate le mani con mezzo limone PRIMA di iniziare — crea una barriera naturale.
Il metodo della Nonna — passo per passo
- Staccate le foglie esterne — quelle dure e scure. Tirate verso il basso e spezzate alla base. Continuate fino a raggiungere le foglie tenere, di colore giallo-verde chiaro
- Tagliate la punta — circa 2-3 cm dalla cima. Le punte sono spine, non si mangiano
- Pelate il gambo — il gambo è buonissimo, ma la parte esterna è fibrosa. Pelatelo con il coltello come fareste con una carota
- Tagliate a metà — e controllate l’interno
- Togliete la barba — quella peluria viola al centro. Scavatela con il cucchiaino. È amara e fibrosa
- Tuffate subito nell’acqua acidulata — il carciofo si ossida in 30 secondi e diventa nero
Carciofi romaneschi vs carciofi spinosi
Romaneschi (mammole)
Rotondi, senza spine, teneri. Perfetti per i carciofi alla romana (interi, ripieni di mentuccia e aglio) e i Carciofi Rifatti al Pomodoro.
Spinosi (sardi o liguri)
Affusolati, con spine sulle foglie. Più saporiti, perfetti per fritture e stufati. I Carciofi Fritti della Nonna vogliono questi.
3 ricette classiche
Carciofi alla giudia (Roma)
Il carciofo romano intero, aperto a fiore e fritto due volte fino a diventare croccante come una chips vegetale. Un capolavoro.
Carciofi trifolati
Tagliati a fettine sottili e saltati in padella con aglio, prezzemolo e olio. Pronti in 15 minuti, contorno perfetto.
Il Risotto ai Carciofi è uno dei primi più eleganti della cucina italiana: cremoso, delicato, con le punte croccanti dei carciofi.
CONSIGLIO DELLA NONNA
Il consiglio della Nonna: Non buttate via le foglie esterne! Le più tenere si possono lessare e mangiare succhiando la base (la parte morbida). E il cuore — quella parte bianca e tenera al centro — è il pezzo più pregiato. Le Polpette di Carciofi e il Pesto di Carciofi sono modi geniali di usarli.
Quando comprarli
La stagione dei carciofi va da novembre ad aprile. Quelli primaverili sono più teneri e dolci. Scegliete quelli pesanti, compatti, con il gambo fermo e le foglie ben chiuse. Se le foglie si aprono e sono secche, il carciofo è vecchio.
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