Trofie al pesto genovese
Trofie fatte in casa con pesto genovese al mortaio: la ricetta autentica ligure di Nonna Silvi con basilico, pinoli e parmigiano.
Le trofie al pesto sono il piatto identitario della cucina ligure, con radici che risalgono almeno al XVI secolo. Il pesto genovese nasce dall'evoluzione dell'agliata medievale — una salsa a base di aglio pestato — a cui nel tempo si aggiunsero basilico, formaggio e pinoli. Il nome 'pesto' deriva dal gesto di pestare gli ingredienti nel mortaio di marmo con il pestello di legno.
Le trofie hanno origine nel Golfo Paradiso, tra Recco e Camogli, dove le massaie le arrotolano ancora oggi a mano una per una. La parola 'trofia' potrebbe derivare dal genovese 'strufuggiâ' (strofinare), riferito al gesto di rotolare la pasta sulla tavola con il palmo della mano.
Dai Un Occhio Al Nostro Shop
Gli strumenti ideali per preparare Trofie al pesto genovese
* I link Amazon sono affiliati (tag: nonnasilvi-21). Acquistando supporti Nonna Silvi senza costi aggiuntivi.
Ingredienti
Procedimento
- Impastare la semola con l’acqua e un pizzico di sale fino a ottenere un impasto liscio e compatto. Lavorare per 10 minuti e lasciar riposare coperto per 20 minuti.

- Nel frattempo preparare il pesto: pestare l’aglio nel mortaio, aggiungere i pinoli e schiacciare con il pestello. Unire il basilico poco alla volta con un filo d’olio, pestando con movimenti rotatori fino a ottenere una crema.

- Aggiungere il parmigiano grattugiato al pesto e mescolare. Regolare con altro olio se necessario. Il pesto deve essere cremoso e fluido.

- Formare le trofie: prendere piccole porzioni di impasto, arrotolarle in palline e poi stenderle con il palmo della mano su una superficie leggermente infarinata, dando un movimento obliquo per creare la caratteristica forma ritorta.

- Portare a bollore abbondante acqua salata e cuocere le trofie per 3-4 minuti (galleggiano quando sono pronte).

- Scolare le trofie direttamente nel pesto con un mestolo di acqua di cottura. Mantecare velocemente e servire.

COME CONSERVARE
Il pesto tende a scurirsi a contatto con l'aria. Copritelo sempre con un filo d'olio.
ALLERGENI PRESENTI
TI MANCA QUALCOSA?
Spunta gli ingredienti che hai già in dispensa. Vedrai subito cosa ti serve!
📧 Ricevi la Lista della Spesa
Ti inviamo tutti gli ingredienti di questa ricetta comodamente via email.
Procedimento
Impastare la semola con l'acqua e un pizzico di sale fino a ottenere u...
Nel frattempo preparare il pesto: pestare l'aglio nel mortaio, aggiung...
Aggiungere il parmigiano grattugiato al pesto e mescolare. Regolare co...
Formare le trofie: prendere piccole porzioni di impasto, arrotolarle i...
Portare a bollore abbondante acqua salata e cuocere le trofie per 3-4...
Scolare le trofie direttamente nel pesto con un mestolo di acqua di co...
Sostituto Intelligente
CONSIGLI DELLA NONNA
- Il mortaio: Il pesto fatto al mortaio è incomparabilmente più profumato di quello al frullatore. Le lame scaldano il basilico e lo ossidano, il pestello lo rompe delicatamente preservando gli oli essenziali. Se usate il frullatore, aggiungete ghiaccio per tenere bassa la temperatura.
- Le trofie: La forma si impara con la pratica. Non preoccupatevi se le prime non sono perfette — anche irregolari cuociono bene e trattengono il pesto.
- Il basilico: Usate basilico genovese a foglia piccola se lo trovate. Non lavatelo sotto l'acqua — tamponatelo con un panno umido. L'acqua ne accelera l'ossidazione.
Non Sprecare Niente!
Con gli scarti di questa ricetta puoi fare cose fantastiche:
Componi il Tuo Menu
Abbinamenti suggeriti dalla Nonna per un menu perfetto con questa ricetta.
Discussioni della Community
Curiosità della Nonna
Nipotino mio, sai che il vero <a href="/trucchi-della-nonna/come-fare-il-pesto-nel-mortaio-il-metodo-originale-genovese/">pesto genovese</a> non si fa con il frullatore? La nonna ti svela il segreto per un pesto profumato e vellutato, proprio come lo facevano le nostre antenate!
Domande Frequenti
1 Posso usare trofie secche comprate?
Certo, le trofie secche di buona qualità sono un'ottima alternativa. Cuocetele seguendo i tempi sulla confezione. Il pesto fatto in casa farà comunque la differenza.
2 Si può congelare il pesto?
Sì, il pesto si congela benissimo per 3 mesi. Congelatelo senza il parmigiano, che aggiungerete al momento di servire. Usate vaschette per il ghiaccio per porzioni singole.
3 Posso aggiungere le patate e i fagiolini?
Assolutamente, è la versione tradizionale completa: patate tagliate a cubetti e fagiolini lessati insieme alla pasta negli ultimi 5 minuti di cottura.
Trova ricette simili
🔄 Varianti di Questa Ricetta
Esplora le versioni alternative di questo piatto.
Entra nel Canale WhatsApp
Ricette nuove, trucchi della Nonna e offerte esclusive direttamente sul tuo telefono.
Lo Shop di Nonna Silvi
Ingredienti autentici, utensili della tradizione e i prodotti toscani selezionati dalla Nonna per la tua cucina.
Ricette di Stagione
Dal Blog della Nonna
Come fare il pesto nel mortaio: il metodo originale genovese
Il pesto vero si fa nel mortaio Il frullatore è comodo, veloce, pratico. Ma il pesto fatto nel mortaio di marmo è un altro piatto....
Continua a leggere →
Le salse italiane: dal pesto alla bagna cauda, tutte le basi
Le salse italiane sono il cuore della nostra cucina — quelle basi versatili che trasformano un piatto di pasta, un pezzo di carne o una...
Continua a leggere →
Dal pesto genovese alla focaccia: la Liguria a tavola
La Liguria è una striscia di terra stretta tra montagne e mare, ma in cucina è un gigante. Dal pesto genovese alla focaccia di Recco,...
Continua a leggere →Ti è piaciuta questa ricetta?
Iscriviti gratis e ogni settimana ricevi ricette della tradizione, trucchi dalla cucina della Nonna e novità dallo shop.
Lascia il tuo voto e dicci la tua!
Lascia un commento, condividi il tuo parere.
Lascia un voto e un commento per aiutare gli altri a scoprire questa ricetta!