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Risotto all’arancia

Risotto all’arancia

☆☆☆☆☆ 0 commenti
Media 40 min 4 porzioni

Un risotto cremoso e profumato con riso Arborio, arance succose e Parmigiano Reggiano, per un'esplosione di sapori mediterranei.

VEGETARIANO SENZA GLUTINE PRIMI NAZIONALE
Video: Risotto all’arancia

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Risotto all’arancia

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Il risotto, signori miei, è una delle gemme più brillanti della cucina italiana, una vera e propria arte che affonda le sue radici nella Pianura Padana, dove il riso fu introdotto dagli Arabi e poi coltivato su larga scala a partire dal XV secolo. Non è un piatto antico come la pasta, ma la sua evoluzione è stata rapida e gloriosa. Inizialmente, il riso veniva consumato in zuppe o bollito, ma fu nel Nord Italia, in particolare in Lombardia e Veneto, che nacque l'idea di cuocerlo lentamente, aggiungendo brodo poco alla volta e mescolando continuamente per estrarne l'amido e creare quella consistenza cremosa che tanto amiamo. Il Risotto alla Milanese con lo zafferano è forse il più celebre, ma la creatività italiana ha dato vita a infinite varianti. Il Risotto all'Arancia è una di quelle innovazioni più recenti, che unisce la tradizione del risotto alla freschezza e al profumo degli agrumi, portando un tocco di sole e originalità ad un classico intramontabile.

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Porzioni: 4
Preparazione 15 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 40 minuti
Porzioni: 4 persone

Ingredienti
  

  • 320 g riso Arborio o Carnaroli
  • 2 arance grandi non trattate
  • 1 cipolla bianca piccola
  • 2 L brodo vegetale caldo
  • 80 ml vino bianco secco
  • 50 g burro (diviso)
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 cucchiai olio extra vergine d’oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero macinato fresco q.b.

Procedimento
 

  1. Prepara le arance: Lava bene le arance. Con una grattugia a fori fini, grattugia la scorza di una e mezza, facendo attenzione a prelevare solo la parte arancione e non quella bianca, che è amara. Spremi entrambe le arance per ottenere circa 100-120 ml di succo fresco. Tieni la scorza e il succo da parte separatamente.
    Risotto all’arancia, passaggio 1: Prepara le arance: Lava bene le arance. Con una grattugia a fori
  2. Prepara il soffritto: In una casseruola a fondo spesso, adatta per il risotto, fai sciogliere metà del burro (25 g) con l’olio extra vergine d’oliva a fuoco medio-basso. Aggiungi la cipolla finemente tritata e lasciala appassire dolcemente per circa 5-7 minuti, mescolando spesso, finché non sarà trasparente e morbida, senza prendere colore.
    Risotto all’arancia, passaggio 2: Prepara il soffritto: In una casseruola a fondo spesso, adatta per il
  3. Tosta il riso: Aggiungi il riso Arborio o Carnaroli nella casseruola con la cipolla. Tostalo per 2-3 minuti a fuoco medio, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. I chicchi devono diventare traslucidi sui bordi, ma rimanere opachi al centro. Questa fase “sigilla” l’amido e aiuta il riso a mantenere la cottura.
    Risotto all’arancia, passaggio 3: Tosta il riso: Aggiungi il riso Arborio o Carnaroli nella casseruola
  4. Sfuma con il vino: Versa il vino bianco secco sul riso tostato e lascialo evaporare completamente, sempre mescolando. L’alcool deve svanire, lasciando solo un gradevole aroma.
    Risotto all’arancia, passaggio 4: Sfuma con il vino: Versa il vino bianco secco sul riso tostato e
  5. Inizia la cottura con brodo e succo: Una volta evaporato il vino, aggiungi il succo d’arancia e un mestolo abbondante di brodo vegetale caldo. Mescola e lascia che il liquido venga assorbito dal riso.
    Risotto all’arancia, passaggio 5: Inizia la cottura con brodo e succo: Una volta evaporato il vino
  6. Porta a cottura: Da questo momento, continua ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta, solo quando il precedente è stato quasi completamente assorbito dal riso. Mescola spesso e delicatamente per favorire il rilascio dell’amido. Continua così per circa 15-18 minuti, o finché il riso non sarà al dente e cremoso. Negli ultimi minuti di cottura, aggiusta di sale e pepe secondo il tuo gusto.
    Risotto all’arancia, passaggio 6: Porta a cottura: Da questo momento, continua ad aggiungere il brodo
  7. Mantecatura finale: Togli il risotto dal fuoco. Aggiungi il restante burro freddo a pezzetti (25 g) e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Incorpora gran parte della scorza d’arancia grattugiata messa da parte. Mescola energicamente (manteca) per un paio di minuti, finché il risotto non sarà cremoso, lucido e ben legato.
    Risotto all’arancia, passaggio 7: Mantecatura finale: Togli il risotto dal fuoco. Aggiungi il restante
  8. Servi: Lascia riposare il risotto coperto per un minuto prima di impiattare. Servi immediatamente, guarnendo ogni porzione con un pizzico della scorza d’arancia rimasta e, se desideri, una fettina sottile d’arancia fresca.
    Risotto all’arancia, passaggio 8: Servi: Lascia riposare il risotto coperto per un minuto prima di

COME CONSERVARE

Frigo 2-3 giorni in contenitore ermetico
Freezer Non è l'ideale, il risotto perde la sua consistenza cremosa e i chicchi tendono a spappolarsi. Se proprio necessario, fino a 1 mese in freezer bag.
Ambiente Consumare entro 2 ore

Per riscaldare il risotto avanzato, aggiungi un po' di brodo vegetale o acqua e scalda a fuoco basso, mescolando continuamente, fino a ripristinare una consistenza cremosa.

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Procedimento

1
Prepara le arance: Lava bene le arance. Con una grattugia a fori fini, grattugia la scorza di una e mezza, facendo attenzione a prelevare solo la parte arancione e non quella bianca, che è amara. Spremi entrambe le arance per ottenere circa 100-120 ml di succo fresco. Tieni la scorza e il succo da parte separatamente.
2
Prepara il soffritto: In una casseruola a fondo spesso, adatta per il risotto, fai sciogliere metà del burro (25 g) con l'olio extra vergine d'oliva a fuoco medio-basso. Aggiungi la cipolla finemente tritata e lasciala appassire dolcemente per circa 5-7 minuti, mescolando spesso, finché non sarà trasparente e morbida, senza prendere colore.
3
Tosta il riso: Aggiungi il riso Arborio o Carnaroli nella casseruola con la cipolla. Tostalo per 2-3 minuti a fuoco medio, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. I chicchi devono diventare traslucidi sui bordi, ma rimanere opachi al centro. Questa fase "sigilla" l'amido e aiuta il riso a mantenere la cottura.
4
Sfuma con il vino: Versa il vino bianco secco sul riso tostato e lascialo evaporare completamente, sempre mescolando. L'alcool deve svanire, lasciando solo un gradevole aroma.
5
Inizia la cottura con brodo e succo: Una volta evaporato il vino, aggiungi il succo d'arancia e un mestolo abbondante di brodo vegetale caldo. Mescola e lascia che il liquido venga assorbito dal riso.
6
Porta a cottura: Da questo momento, continua ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta, solo quando il precedente è stato quasi completamente assorbito dal riso. Mescola spesso e delicatamente per favorire il rilascio dell'amido. Continua così per circa 15-18 minuti, o finché il riso non sarà al dente e cremoso. Negli ultimi minuti di cottura, aggiusta di sale e pepe secondo il tuo gusto.
7
Mantecatura finale: Togli il risotto dal fuoco. Aggiungi il restante burro freddo a pezzetti (25 g) e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Incorpora gran parte della scorza d'arancia grattugiata messa da parte. Mescola energicamente (manteca) per un paio di minuti, finché il risotto non sarà cremoso, lucido e ben legato.
8
Servi: Lascia riposare il risotto coperto per un minuto prima di impiattare. Servi immediatamente, guarnendo ogni porzione con un pizzico della scorza d'arancia rimasta e, se desideri, una fettina sottile d'arancia fresca.

CONSIGLI DELLA NONNA

  • Usa sempre arance non trattate per la scorza, è fondamentale per un sapore puro e senza amarezze.
  • Il brodo deve essere sempre caldo, altrimenti lo sbalzo termico bloccherà la cottura del riso.
  • Non smettere di mescolare troppo a lungo durante la cottura, è il segreto per un risotto cremoso e ben mantecato.
  • Per una nota più intensa, puoi aggiungere un pizzico di zenzero fresco grattugiato insieme alla scorza d'arancia nella mantecatura.

Non Sprecare Niente!

Con gli scarti di questa ricetta puoi fare cose fantastiche:

Scorza delle arance Candita o grattugiata nei dolci
Risotto avanzato Arancini dorati e croccanti
Brodo vegetale in piu Congelato per il prossimo risotto

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Vino Soave Classico DOC
Secondo Filetto di branzino al forno
Contorno Finocchi gratinati

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Curiosità della Nonna

"Tesoro, sapevi che l'arancia non è solo un frutto da spremere? Nel risotto, il suo profumo e il suo sapore agrumato trasformano un semplice piatto in una vera magia che ti scalda il cuore!"

Domande Frequenti

1 Posso usare un altro tipo di riso al posto dell'Arborio o Carnaroli?

Nonna Silvi ti direbbe di no! Questi due tipi di riso sono i migliori per il risotto perché rilasciano molto amido e tengono bene la cottura, garantendo la cremosità perfetta. Altri risi non darebbero lo stesso risultato.

2 Il mio risotto è venuto troppo liquido/troppo asciutto, cosa posso fare?

Se è troppo liquido, aumenta un po' il fuoco e mescola energicamente per far evaporare il brodo in eccesso. Se è troppo asciutto, aggiungi un altro mestolino di brodo caldo durante la mantecatura. La consistenza giusta è all'onda, né troppo denso né troppo brodoso.

3 Posso preparare il succo d'arancia in anticipo?

Sì, puoi spremerlo qualche ora prima e conservarlo in frigorifero, ma per il massimo dell'aroma e della freschezza, Nonna Silvi ti consiglia di spremerlo poco prima di usarlo.

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