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Pasta al pesto

Pasta al pesto

☆☆☆☆☆ 0 commenti
Media 27 min 4 porzioni

Prepara la pasta al pesto genovese autentico: basilico fresco, Parmigiano, pinoli e olio EVO per un primo piatto profumatissimo e facile.

VEGETARIANO SENZA LATTOSIO PRIMI LIGURIA
Video: Pasta al pesto

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Pasta al pesto

TikTok · @nonnasilviofficial

Il pesto alla genovese, mia cara, è un vero gioiello della Liguria, un inno alla semplicità e al sapore che affonda le sue radici in tempi antichi. Sebbene ricette simili esistessero già nell'antichità romana e nel Medioevo (come l'agliata, una salsa a base d'aglio), la versione che conosciamo oggi nasce a Genova nel XIX secolo. Il suo nome, "pesto", deriva dal verbo "pestare", proprio come si faceva nel mortaio di marmo con il pestello di legno, per tritare e amalgamare tutti gli ingredienti: il basilico profumatissimo della Liguria, l'olio extra vergine d'oliva locale, il Parmigiano Reggiano e il Pecorino Sardo, i pinoli, l'aglio e un pizzico di sale grosso. Era un piatto dei contadini e dei marinai, semplice e nutriente, capace di racchiudere in sé i profumi della terra e del mare ligure. Da lì, ha conquistato il mondo, diventando uno dei simboli più amati della nostra cucina italiana.

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Porzioni: 4
Preparazione 15 minuti
Cottura 12 minuti
Tempo totale 27 minuti
Porzioni: 4 persone

Ingredienti
  

  • 320-350 g di pasta (trofie, trenette o spaghetti)
  • 100 g di basilico fresco (solo le foglie)
  • 80 g di Parmigiano Reggiano stagionato
  • 20 g di Pecorino Sardo stagionato (facoltativo, ma consigliato per un sapore più intenso)
  • 30 g di pinoli
  • 1 spicchio d’aglio piccolo (senza l’anima centrale)
  • 150 ml di olio extravergine d’oliva di ottima qualità
  • 5 g di sale grosso
  • Qualche cubetto di ghiaccio (per mantenere il colore)

Procedimento
 

  1. Per prima cosa, lavate delicatamente le foglie di basilico sotto acqua fredda corrente e asciugatele con cura estrema, senza strofinarle, per non rovinarle. Potete usare un panno da cucina pulito o una centrifuga per insalata: l’importante è che siano perfettamente asciutte.
    Pasta al Pesto passaggio 1
  2. In una padellina antiaderente, tostate leggermente i pinoli a fuoco basso per un paio di minuti, finché non sprigionano il loro profumo e prendono un colore leggermente dorato. Fate attenzione a non bruciarli, altrimenti diventeranno amari. Lasciateli raffreddare completamente.
    Pasta al Pesto passaggio 2
  3. Nel boccale del mixer (o, se siete bravi e pazienti come me, nel mortaio di marmo), mettete l’aglio spellato e privato dell’anima, il sale grosso e i pinoli tostati. Iniziate a frullare (o a pestare) fino a ottenere una crema grossolana.
    Pasta al Pesto passaggio 3
  4. Aggiungete ora le foglie di basilico e i cubetti di ghiaccio. Frullate a intermittenza, facendo delle pause per non scaldare troppo il basilico con il calore delle lame, che altrimenti si ossida e perde il suo bel colore verde vivo.
    Pasta al Pesto passaggio 4
  5. Quando il basilico è ben tritato ma non ancora una crema liscia, aggiungete il Parmigiano e il Pecorino grattugiati. Continuate a frullare, versando a filo l’olio extravergine d’oliva, fino a ottenere una salsa omogenea ma ancora leggermente granulosa. Non deve essere una crema liscia, deve avere un po’ di “corpo”! Assaggiate e aggiustate di sale se necessario.
    Pasta al Pesto passaggio 5
  6. Nel frattempo, mettete a bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente. Quando bolle, buttate la pasta e cuocetela al dente secondo le istruzioni sulla confezione.
    Pasta al Pesto passaggio 6
  7. Prima di scolare la pasta, prelevate un mestolino di acqua di cottura. Scolate la pasta e versatela direttamente in una ciotola capiente (o nella stessa pentola dove l’avete cotta). Aggiungete il pesto e un po’ dell’acqua di cottura messa da parte, mescolando delicatamente per amalgamare bene il tutto e creare una cremina vellutata che avvolga ogni singolo pezzo di pasta.
    Pasta al Pesto passaggio 7
  8. Servite subito, magari con una spolverata extra di Parmigiano Reggiano e qualche fogliolina di basilico fresco per decorare. Ricordate, il pesto va servito caldo con la pasta, ma non cotto! Buon appetito, nipoti miei!
    Pasta al Pesto passaggio 8

COME CONSERVARE

Frigo 2-3 giorni
Freezer Non consigliato
Ambiente Consumare entro 2 ore

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Spunta gli ingredienti che hai già in dispensa. Vedrai subito cosa ti serve!

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Procedimento

1
Per prima cosa, lavate delicatamente le foglie di basilico sotto acqua fredda corrente e asciugatele con cura estrema, senza strofinarle, per non rovinarle. Potete usare un panno da cucina pulito o una centrifuga per insalata: l'importante è che siano perfettamente asciutte.
2
In una padellina antiaderente, tostate leggermente i pinoli a fuoco basso per un paio di minuti, finché non sprigionano il loro profumo e prendono un colore leggermente dorato. Fate attenzione a non bruciarli, altrimenti diventeranno amari. Lasciateli raffreddare completamente.
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Nel boccale del mixer (o, se siete bravi e pazienti come me, nel mortaio di marmo), mettete l'aglio spellato e privato dell'anima, il sale grosso e i pinoli tostati. Iniziate a frullare (o a pestare) fino a ottenere una crema grossolana.
4
Aggiungete ora le foglie di basilico e i cubetti di ghiaccio. Frullate a intermittenza, facendo delle pause per non scaldare troppo il basilico con il calore delle lame, che altrimenti si ossida e perde il suo bel colore verde vivo.
5
Quando il basilico è ben tritato ma non ancora una crema liscia, aggiungete il Parmigiano e il Pecorino grattugiati. Continuate a frullare, versando a filo l'olio extravergine d'oliva, fino a ottenere una salsa omogenea ma ancora leggermente granulosa. Non deve essere una crema liscia, deve avere un po' di "corpo"! Assaggiate e aggiustate di sale se necessario.
6
Nel frattempo, mettete a bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente. Quando bolle, buttate la pasta e cuocetela al dente secondo le istruzioni sulla confezione.
7
Prima di scolare la pasta, prelevate un mestolino di acqua di cottura. Scolate la pasta e versatela direttamente in una ciotola capiente (o nella stessa pentola dove l'avete cotta). Aggiungete il pesto e un po' dell'acqua di cottura messa da parte, mescolando delicatamente per amalgamare bene il tutto e creare una cremina vellutata che avvolga ogni singolo pezzo di pasta.
8
Servite subito, magari con una spolverata extra di Parmigiano Reggiano e qualche fogliolina di basilico fresco per decorare. Ricordate, il pesto va servito caldo con la pasta, ma non cotto! Buon appetito, nipoti miei!

CONSIGLI DELLA NONNA

  • Mia cara, per un pesto che sa di sole, usa sempre basilico freschissimo, quello con le foglie piccole e tenere, profumatissime!
  • Se puoi, non avere fretta e usa il mortaio! Il basilico non deve "soffrire" il calore delle lame, così manterrà tutto il suo profumo e colore.
  • Per non farlo annerire, aggiungi sempre un cubetto di ghiaccio nel mortaio (o nel frullatore) e un cucchiaio d'acqua di cottura della pasta quando lo allunghi.
  • La pasta ideale? Trofie, trenette o bavette, che raccolgono bene il condimento. Ma anche le linguine o spaghetti vanno benissimo, l'importante è che siano di buona qualità!

Non Sprecare Niente!

Con gli scarti di questa ricetta puoi fare cose fantastiche:

Pesto avanzato Condimento per bruschette o patate lesse
Gambi del basilico Infusi in olio o nel brodo vegetale
Pinoli avanzati Tostati su insalate o dolci al cucchiaio

Componi il Tuo Menu

Abbinamenti suggeriti dalla Nonna per un menu perfetto con questa ricetta.

Vino Pigato Riviera Ligure di Ponente DOC
Contorno Patate e fagiolini lessati
Pane Focaccia ligure all olio

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Curiosità della Nonna

Carissimi, sapete che il vero segreto del pesto sta nel non scaldarlo mai? Mantenere il basilico vivo e profumato è la chiave per un sapore che vi farà sognare la Liguria!

Domande Frequenti

1 Nonna, posso usare il frullatore invece del mortaio?

Certo, mia cara, se hai fretta si può fare! L'importante è frullare a bassa velocità e a intermittenza, per non scaldare le foglie di basilico. Aggiungi un cubetto di ghiaccio per mantenere il colore vivo!

2 Quanto tempo si conserva il pesto fatto in casa?

Se lo conservi in un vasetto ben chiuso in frigorifero, coperto con uno strato d'olio d'oliva, ti dura una settimana circa. Puoi anche congelarlo in piccole porzioni, così lo hai sempre pronto!

3 Nonna, non ho i pinoli, posso fare il pesto lo stesso?

Certo che sì! I pinoli danno una nota dolce, ma puoi sostituirli con noci, anacardi o mandorle. Non sarà il pesto genovese "originale", ma sarà comunque delizioso e profumato!

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