Patate: 15 varietà, come sceglierle e i metodi di cottura
La patata: l'ingrediente più versatile della cucina italiana La patata è l'ingrediente democratico per eccellenza: costa poco, si trova ovunque, si conserva…
La patata: l’ingrediente più versatile della cucina italiana
La patata è l’ingrediente democratico per eccellenza: costa poco, si trova ovunque, si conserva a lungo e si presta a centinaia di preparazioni. Eppure, quanti sanno davvero scegliere la patata giusta per ogni piatto? Usare una patata a pasta gialla per il purè (viene collosa) o una a pasta bianca per le patatine fritte (si sfaldano) è un errore che rovina il risultato.
La nonna sapeva quale patata usare per ogni ricetta. E ora lo saprete anche voi.
Le grandi famiglie di patate
Patate a pasta gialla
Caratteristiche: polpa compatta, consistenza soda dopo la cottura, non si sfaldano. Colore giallo dorato.
Uso ideale: fritte, al forno, in insalata, arrosto, al forno con verdure. Ottime nelle crocchette.
Varietà: Agata, Monalisa, Kennebec.
Patate a pasta bianca
Caratteristiche: polpa farinosa, si sfaldano facilmente in cottura, alto contenuto di amido.
Uso ideale: purè, gnocchi, vellutate, per addensare zuppe e minestre. La schiacciata di patate vuole questo tipo.
Varietà: Bintje, Spunta, Majestic.
Patate rosse
Caratteristiche: buccia rossa, polpa gialla chiara e compatta. Sapore leggermente dolce e terroso.
Uso ideale: al forno, bollite, in insalata. La buccia rossa è decorativa e commestibile.
Varietà: Desiree, Rossa di Cetica, Laura.
Patate novelle
Caratteristiche: piccole, buccia sottilissima (non va tolta), raccolte prima della maturazione. Polpa dolce e soda.
Uso ideale: al forno intere, in padella con rosmarino, bollite con burro e prezzemolo.
Patate viola/blu
Caratteristiche: polpa viola intenso ricca di antocianine (antiossidanti). Sapore di nocciola.
Uso ideale: chips, purè viola (scenografico), al forno. Il colore si mantiene in cottura.
Varietà: Vitelotte, Purple Majesty.
CONSIGLIO DELLA NONNA
Il consiglio della Nonna: Se non sapete che patata avete, fate il test dell’acqua salata: tagliate una fetta e mettetela in un bicchiere d’acqua molto salata. Se galleggia, è farinosa (per purè e gnocchi). Se affonda, è compatta (per fritte e al forno).
I metodi di cottura
Al forno (arrosto)
La cottura più amata. Tagliate le patate a spicchi o cubetti, conditele con olio, sale, rosmarino e aglio. Forno a 200°C per 40-50 minuti, mescolando a metà cottura. Il segreto: non sovrapponetele e lasciate spazio tra i pezzi — altrimenti bollono invece di arrostire.
Fritte
Per patatine fritte perfette serve la doppia frittura:
- Tagliare le patate (tipo gialla) a bastoncini regolari
- Metterle in acqua fredda per 30 minuti (elimina l’amido superficiale)
- Asciugarle perfettamente
- Prima frittura a 140°C per 5-6 minuti (cuoce l’interno)
- Scolare e far riposare 10 minuti
- Seconda frittura a 180°C per 2-3 minuti (dora l’esterno)
- Salare appena scolate
Bollite
Partite SEMPRE da acqua fredda salata. Se le mettete nell’acqua bollente, cuociono fuori e restano crude dentro. Patate intere (con la buccia se sono novelle): 25-35 minuti a seconda della dimensione. Sono pronte quando un coltello le penetra senza resistenza.
In purè
Patate a pasta bianca, bollite con la buccia (mantengono il sapore), sbucciate calde e passate allo schiacciapatate (MAI al frullatore — diventa colla). Aggiungete burro, latte caldo, sale e noce moscata. Mescolate delicatamente.
In padella
Tagliate a fettine sottili, cotte in padella larga con olio abbondante, cipolla e rosmarino. Fuoco medio-alto, senza mescolare troppo — devono formare una crosticina dorata. Come per gli hamburger di patate.
Le ricette classiche con le patate
- Crocchette di patate — purè con uova e Parmigiano, impanato e fritto: la gioia dei bambini
- Schiacciata di patate — schiacciata al forno con patate, olio e rosmarino
- Gnocchi di patate — patate farinose, farina e uovo: gnocchi cacio e pepe o con sugo
- Hamburger di patate — polpettoni schiacciati, perfetti per i bambini
- Chicche di patate — piccoli gnocchetti con ricotta e pomodorini
- Gateau di patate — il timballo napoletano di purè con salumi e mozzarella
- Tortilla di patate — la frittata spagnola che in Italia tutti amano
Come conservare le patate
- Al buio — la luce fa germogliare e inverdire (la solanina verde è tossica)
- Mai in frigo — il freddo trasforma l’amido in zucchero (diventano dolciastre)
- Temperatura ideale — 7-10°C, in un ambiente asciutto e ventilato
- Lontano dalle cipolle — le cipolle rilasciano gas che accelerano la germogliazione
- In sacchetti di carta o juta — mai nella plastica, che crea umidità e muffe
CONSIGLIO DELLA NONNA
Il consiglio della Nonna: Se le patate hanno germogliato poco, basta togliere i germogli e le parti verdi — il resto è commestibile. Ma se sono molto verdi, molli o con germogli lunghi, buttatele: la concentrazione di solanina è troppo alta.
La patata è umile ma straordinaria. Scegliere quella giusta, cucinarla col metodo giusto e conservarla bene: tre passi semplici per trasformare l’ingrediente più democratico della cucina nel protagonista della tavola.
Dalla terra alla tavola, con amore. Nonna Silvi. 🥔
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