Dieta: Senza Glutine

  • Panna cotta della Nonna

    Panna cotta della Nonna

    La panna cotta è uno dei dolci al cucchiaio più amati della pasticceria italiana, e la Nonna Silvi la prepara nella versione classica con panna fresca, zucchero e fogli di gelatina. Il segreto è non far mai bollire la panna: basta portarla al punto di ebollizione e toglierla subito dal fuoco.

    Guarnita con crema di pistacchio e granella croccante, questa panna cotta diventa un dessert elegante ma facilissimo da preparare. Perfetta per chiudere un pranzo importante o per una cena tra amici.

    Panna Cotta della Nonna

    Porzioni: 4 persone

    Ingredienti
      

    • 500 ml di panna fresca
    • 8 fogli di gelatina
    • 80 g di zucchero
    • Crema di pistacchio per guarnire
    • Granella di pistacchio per guarnire

    Procedimento
     

    1. Mettere gli 8 fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda per almeno 10 minuti.
      Panna cotta della Nonna step 1
    2. Versare la panna fresca in un pentolino, aggiungere lo zucchero e portare al punto di ebollizione.
      Panna cotta della Nonna step 2
    3. Appena la panna stacca il bollore, togliere dal fuoco.
      Panna cotta della Nonna step 3
    4. Strizzare bene i fogli di gelatina ammolliti e aggiungerli alla panna calda, mescolando fino a completo scioglimento.
      Panna cotta della Nonna step 4
    5. Versare il composto in stampini da 150 ml.
      Panna cotta della Nonna step 5
    6. Mettere in congelatore per 7-8 minuti fino a quando non rassoda, poi trasferire in frigorifero.
      Panna cotta della Nonna step 6
    7. Sformare, guarnire con crema di pistacchio e granella e servire.
      Panna cotta della Nonna step 7
  • Carote gratinate al parmigiano

    Carote gratinate al parmigiano

    Le carote gratinate al parmigiano sono un contorno semplice ma incredibilmente saporito. La Nonna Silvi le prepara bollendo le carote a rondelle, poi le passa in padella con latte e parmigiano per creare una crema avvolgente, prima di gratinarle in forno per una crosticina dorata.

    Un piatto che trasforma un ortaggio comune in qualcosa di speciale, perfetto anche per far mangiare le verdure ai bambini. In pochi minuti avrete un contorno degno di un pranzo della domenica.

    Carote Gratinate al Parmigiano

    Porzioni: 4 persone

    Ingredienti
      

    • 4 carote
    • 200 ml di latte
    • 250 g di parmigiano reggiano grattugiato
    • Olio extravergine d’oliva q.b.
    • Sale q.b.
    • Pepe q.b.

    Procedimento
     

    1. Pelare le carote e tagliarle a rondelle dello stesso spessore.
      Carote gratinate al parmigiano step 1
    2. Bollire le carote in acqua salata per 10 minuti, poi scolarle bene.
      Carote gratinate al parmigiano step 2
    3. Trasferire le carote in una padella con un po’ di latte e abbondante parmigiano grattugiato.
      Carote gratinate al parmigiano step 3
    4. Cuocere 2-3 minuti mescolando, il tempo di far sciogliere il parmigiano e creare una crema.
      Carote gratinate al parmigiano step 4
    5. Trasferire il tutto in una pirofila, spolverare con altro parmigiano grattugiato.
      Carote gratinate al parmigiano step 5
    6. Gratinare in forno a 200°C per 10 minuti fino a doratura.
      Carote gratinate al parmigiano step 6
    7. Servire calde come contorno.
      Carote gratinate al parmigiano step 7
  • Frittata di cipolle

    Frittata di cipolle

    La frittata di cipolle è uno di quei piatti della tradizione toscana che la Nonna Silvi definisce “un mangiarino veloce, sano e di poca spesa”. Bastano mezza cipolla, due uova e un filo d’olio per portare in tavola qualcosa di genuino e soddisfacente.

    Il segreto è far appassire bene la cipolla prima di aggiungere le uova: la cipolla deve diventare morbida e dolce, quasi caramellata. Così la frittata risulta delicata e mai aggressiva nel sapore.

    Frittata di Cipolle

    Porzioni: 4 persone

    Ingredienti
      

    • Mezza cipolla
    • 2 uova
    • Sale q.b.
    • Olio d’oliva q.b.

    Procedimento
     

    1. Tagliare finemente la mezza cipolla.
      Frittata di cipolle step 1
    2. Scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente e far appassire la cipolla con un pizzico di sale.
      Frittata di cipolle step 2
    3. Cuocere fino a quando la cipolla sarà completamente appassita e morbida.
      Frittata di cipolle step 3
    4. Sbattere le uova in una ciotola con un pizzico di sale.
      Frittata di cipolle step 4
    5. Versare le uova sbattute in padella sulla cipolla appassita.
      Frittata di cipolle step 5
    6. Cuocere 2-3 minuti per lato, girando la frittata con l’aiuto di un piatto.
      Frittata di cipolle step 6
    7. Servire calda o a temperatura ambiente.
      Frittata di cipolle step 7
  • Trippa alla fiorentina

    Trippa alla fiorentina

    La trippa alla fiorentina è un piatto della tradizione toscana più autentica, quello che si trovava nelle trattorie di una volta e che la Nonna Silvi prepara ancora oggi con lo stesso metodo di sempre. Un soffritto di sedano, carota, cipolla e prezzemolo, la sfumata col vino bianco e una lunga cottura nel pomodoro.

    Il segreto è la pazienza: la trippa ha bisogno di almeno due ore di cottura lenta per diventare morbida e assorbire tutti i sapori del sugo. Un piatto umile ma dal gusto straordinario, che racconta la cucina fiorentina delle origini.

    Trippa alla Fiorentina

    Porzioni: 4 persone

    Ingredienti
      

    • 400 g di trippa
    • 400 g di passata di pomodoro
    • 1 cipolla
    • 1 carota
    • 1 costola di sedano
    • Prezzemolo q.b.
    • Vino bianco q.b.
    • Olio extravergine d’oliva q.b.
    • Sale q.b.
    • Pepe q.b.
    • Parmigiano grattugiato per servire

    Procedimento
     

    1. Preparare un battuto fine di sedano, carota, cipolla e prezzemolo.
      Trippa alla fiorentina step 1
    2. Scaldare l’olio in una casseruola capiente e far soffriggere il battuto di verdure.
      Trippa alla fiorentina step 2
    3. Aggiungere la trippa tagliata a listarelle e farla soffriggere qualche minuto.
      Trippa alla fiorentina step 3
    4. Sfumare con il vino bianco e far evaporare l’alcol.
      Trippa alla fiorentina step 4
    5. Versare la passata di pomodoro e mescolare bene.
      Trippa alla fiorentina step 5
    6. Cuocere a fuoco lento per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo acqua calda se necessario.
      Trippa alla fiorentina step 6
    7. Aggiustare di sale e pepe, servire con una generosa spolverata di parmigiano.
      Trippa alla fiorentina step 7
  • Risotto all’arancia

    Risotto all’arancia

    Carissimi, oggi Nonna Silvi vi porta in un viaggio di sapori che, lo so, vi sembrerà un po’ audace, ma vi assicuro, è una vera poesia per il palato! Il Risotto all’Arancia non è una di quelle ricette che trovate in tutti i libri, ma è un piccolo segreto, una ventata di sole e profumo che ho imparato a custodire gelosamente e che ora voglio condividere con voi. Immaginate il calore avvolgente di un risotto cremoso, e poi, all’improvviso, quella nota vivace e agrumata che vi sveglia il sorriso.

    Questo piatto, per me, è come un abbraccio inatteso, una sorpresa che illumina la giornata. Non è solo cibo, è un’emozione, un ricordo di quando le arance, qui in Toscana, arrivavano profumatissime dal sud Italia e riempivano le nostre cucine di un aroma inconfondibile. Ogni boccone è un piccolo raggio di sole, capace di trasformare una semplice cena in un’occasione speciale. Preparatelo con amore, e sentirete il cuore della Nonna in ogni chicco di riso.

    Nonna Silvi

    Risotto all’Arancia

    Preparazione 15 minuti
    Cottura 25 minuti
    Tempo totale 40 minuti
    Porzioni: 4 persone

    Ingredienti
      

    • 320 g riso Arborio o Carnaroli
    • 2 arance grandi non trattate
    • 1 cipolla bianca piccola
    • 2 L brodo vegetale caldo
    • 80 ml vino bianco secco
    • 50 g burro (diviso)
    • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
    • 2 cucchiai olio extra vergine d’oliva
    • Sale fino q.b.
    • Pepe nero macinato fresco q.b.

    Procedimento
     

    1. Prepara le arance: Lava bene le arance. Con una grattugia a fori fini, grattugia la scorza di una e mezza, facendo attenzione a prelevare solo la parte arancione e non quella bianca, che è amara. Spremi entrambe le arance per ottenere circa 100-120 ml di succo fresco. Tieni la scorza e il succo da parte separatamente.
      Risotto all’arancia, passaggio 1: Prepara le arance: Lava bene le arance. Con una grattugia a fori
    2. Prepara il soffritto: In una casseruola a fondo spesso, adatta per il risotto, fai sciogliere metà del burro (25 g) con l’olio extra vergine d’oliva a fuoco medio-basso. Aggiungi la cipolla finemente tritata e lasciala appassire dolcemente per circa 5-7 minuti, mescolando spesso, finché non sarà trasparente e morbida, senza prendere colore.
      Risotto all’arancia, passaggio 2: Prepara il soffritto: In una casseruola a fondo spesso, adatta per il
    3. Tosta il riso: Aggiungi il riso Arborio o Carnaroli nella casseruola con la cipolla. Tostalo per 2-3 minuti a fuoco medio, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. I chicchi devono diventare traslucidi sui bordi, ma rimanere opachi al centro. Questa fase “sigilla” l’amido e aiuta il riso a mantenere la cottura.
      Risotto all’arancia, passaggio 3: Tosta il riso: Aggiungi il riso Arborio o Carnaroli nella casseruola
    4. Sfuma con il vino: Versa il vino bianco secco sul riso tostato e lascialo evaporare completamente, sempre mescolando. L’alcool deve svanire, lasciando solo un gradevole aroma.
      Risotto all’arancia, passaggio 4: Sfuma con il vino: Versa il vino bianco secco sul riso tostato e
    5. Inizia la cottura con brodo e succo: Una volta evaporato il vino, aggiungi il succo d’arancia e un mestolo abbondante di brodo vegetale caldo. Mescola e lascia che il liquido venga assorbito dal riso.
      Risotto all’arancia, passaggio 5: Inizia la cottura con brodo e succo: Una volta evaporato il vino
    6. Porta a cottura: Da questo momento, continua ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta, solo quando il precedente è stato quasi completamente assorbito dal riso. Mescola spesso e delicatamente per favorire il rilascio dell’amido. Continua così per circa 15-18 minuti, o finché il riso non sarà al dente e cremoso. Negli ultimi minuti di cottura, aggiusta di sale e pepe secondo il tuo gusto.
      Risotto all’arancia, passaggio 6: Porta a cottura: Da questo momento, continua ad aggiungere il brodo
    7. Mantecatura finale: Togli il risotto dal fuoco. Aggiungi il restante burro freddo a pezzetti (25 g) e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Incorpora gran parte della scorza d’arancia grattugiata messa da parte. Mescola energicamente (manteca) per un paio di minuti, finché il risotto non sarà cremoso, lucido e ben legato.
      Risotto all’arancia, passaggio 7: Mantecatura finale: Togli il risotto dal fuoco. Aggiungi il restante
    8. Servi: Lascia riposare il risotto coperto per un minuto prima di impiattare. Servi immediatamente, guarnendo ogni porzione con un pizzico della scorza d’arancia rimasta e, se desideri, una fettina sottile d’arancia fresca.
      Risotto all’arancia, passaggio 8: Servi: Lascia riposare il risotto coperto per un minuto prima di
  • Spumone al cioccolato

    Spumone al cioccolato

    Carissimi nipoti, oggi Nonna Silvi vi porta un pezzetto della sua infanzia, un dolce che sa di coccole e di pomeriggi in famiglia. Lo Spumone al Cioccolato non è solo un dessert, è un abbraccio leggero e avvolgente, un soffio di cacao che si scioglie in bocca lasciando un ricordo dolcissimo. È la dimostrazione che con pochi, semplici ingredienti e tanto amore si possono creare meraviglie.

    Questo spumone è una vera magia, un trucco che ho imparato dalla mia nonna, tramandato di generazione in generazione. Non ha bisogno di uova né di burro, solo della bontà del cacao, della dolcezza dello zucchero e della freschezza dell’acqua, montati con pazienza e dedizione. È il dolce perfetto per una fine pasto leggera o per una merenda speciale, e vi assicuro che farà la felicità di grandi e piccini. Preparatelo con me, e sentirete il cuore della Toscana in ogni cucchiaiata!

    Nonna Silvi

    Spumone al Cioccolato

    Preparazione 15 minuti
    Cottura 1 ora
    Tempo totale 1 ora 15 minuti
    Porzioni: 4 persone

    Ingredienti
      

    • 50 g cacao amaro in polvere di buona qualità
    • 100 g zucchero a velo (o semolato finissimo)
    • 150 ml acqua molto fredda (quasi ghiacciata)
    • 200 ml panna fresca da montare (per guarnire)
    • Un pizzico di sale
    • Qualche goccia di estratto di vaniglia (facoltativo)
    • Scaglie di cioccolato o cacao in polvere per decorare (facoltativo)

    Procedimento
     

    1. Per prima cosa, assicurati che l’acqua sia ghiacciata: puoi metterla in freezer per 15-20 minuti prima di usarla, ma senza farla congelare del tutto. Prepara anche una ciotola capiente e le fruste elettriche, meglio se fredde.
      Spumone al Cioccolato passaggio 1
    2. In una ciotola pulita e asciutta, setaccia il cacao amaro in polvere e lo zucchero a velo. Questo passaggio è fondamentale per evitare grumi e ottenere uno spumone liscio e vellutato. Aggiungi anche un pizzico di sale e, se ti piace, le gocce di estratto di vaniglia.
      Spumone al Cioccolato passaggio 2
    3. Versa l’acqua molto fredda sul composto di cacao e zucchero. Inizia a montare con le fruste elettriche a bassa velocità per amalgamare bene gli ingredienti, poi aumenta gradualmente la velocità a media-alta.
      Spumone al Cioccolato passaggio 3
    4. Continua a montare con energia. Vedrai che il composto inizierà a schiarirsi e ad aumentare di volume, diventando sempre più denso e spumoso. Ci vorranno circa 5-10 minuti, a seconda della potenza delle tue fruste e della freddezza dell’acqua.
      Spumone al Cioccolato passaggio 4
    5. Lo spumone sarà pronto quando avrà una consistenza simile a una mousse leggera, ben areata e che mantiene la forma sulla frusta. Assaggia e, se necessario, aggiusta la dolcezza aggiungendo un altro cucchiaino di zucchero a velo e montando ancora per un minuto.
      Spumone al Cioccolato passaggio 5
    6. Distribuisci lo spumone in coppette individuali o in un’unica coppa grande. Copri con pellicola trasparente e riponi in frigorifero per almeno 30 minuti, o meglio ancora un’ora, per farlo rassodare e raffreddare bene.
    7. Poco prima di servire, monta la panna fresca ben fredda con un cucchiaino di zucchero a velo (se ti piace più dolce) fino a quando non sarà soda e spumosa.
      Spumone al Cioccolato passaggio 7
    8. Guarnisci ogni porzione di spumone con un generoso ciuffo di panna montata. Se vuoi, puoi spolverare con un po’ di cacao amaro o aggiungere qualche scaglia di cioccolato per un tocco in più. Servilo immediatamente e goditelo!
      Spumone al Cioccolato passaggio 8
  • Torta con 3 ingredienti

    Torta con 3 ingredienti

    Ciao, tesori miei! Nonna Silvi vi accoglie oggi con un sorriso e una ricetta che vi farà innamorare della semplicità. Questa “Torta con 3 Ingredienti” è una vera magia, un dolce che dimostra come con pochi, ma buoni, elementi si possa creare qualcosa di straordinario. Immaginate un cuore morbido e cioccolatoso che si scioglie in bocca, senza complicazioni né lunghe preparazioni.

    È il dolce perfetto per quando la voglia di qualcosa di buono si fa sentire ma il tempo stringe, o per sorprendere i vostri cari con una delizia inaspettata. Non serve essere grandi chef per portare in tavola questa meraviglia; basta un po’ d’amore e seguire i consigli della vostra Nonna. Dal cuore della Toscana, un abbraccio dolce e cioccolatoso vi aspetta!

    Nonna Silvi

    Torta con 3 Ingredienti

    Preparazione 20 minuti
    Cottura 25 minuti
    Tempo totale 45 minuti
    Porzioni: 6 persone

    Ingredienti
      

    • 120 g cioccolato fondente di buona qualità (almeno 70% di cacao)
    • 90 g zucchero semolato fine
    • 3 uova grandi a temperatura ambiente

    Procedimento
     

    1. Preriscaldate il forno statico a 180°C. Imburrate e infarinate leggermente una tortiera a cerniera da 18-20 cm di diametro, oppure foderatela con carta forno.
      Torta con 3 ingredienti, passaggio 1: Preriscaldate il forno statico a 180°C. Imburrate e infarinate
    2. In una ciotola resistente al calore, spezzettate il cioccolato fondente. Fatelo sciogliere a bagnomaria o nel microonde a bassa potenza, mescolando spesso, finché non sarà completamente liscio e lucido. Lasciatelo intiepidire leggermente.
      Torta con 3 ingredienti, passaggio 2: In una ciotola resistente al calore, spezzettate il cioccolato
    3. Separate i tuorli dagli albumi. Aggiungete i tuorli d’uovo e lo zucchero semolato al cioccolato fuso intiepidito. Mescolate energicamente con una frusta a mano o una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
      Torta con 3 ingredienti, passaggio 3: Separate i tuorli dagli albumi. Aggiungete i tuorli d'uovo e lo
    4. In una ciotola a parte, con fruste elettriche ben pulite, montate gli albumi a neve fermissima. Devono essere lucidi e formare delle punte stabili.
      Torta con 3 ingredienti, passaggio 4: In una ciotola a parte, con fruste elettriche ben pulite, montate gli
    5. Incorporate delicatamente gli albumi montati a neve nel composto di cioccolato, tuorli e zucchero. Fatelo in tre volte, aggiungendo un terzo degli albumi e mescolando con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto. La leggerezza degli albumi è il segreto di questa torta!
      Torta con 3 ingredienti, passaggio 5: Incorporate delicatamente gli albumi montati a neve nel composto di
    6. Versate l’impasto nella tortiera preparata e livellate la superficie con una spatola.
      Torta con 3 ingredienti, passaggio 6: Versate l'impasto nella tortiera preparata e livellate la superficie
    7. Infornate nel forno già caldo per circa 25 minuti. La torta sarà pronta quando i bordi saranno sodi ma il centro rimarrà leggermente morbido e umido. Non cuocetela troppo, altrimenti perderà la sua consistenza fondente.
      Torta con 3 ingredienti, passaggio 7: Infornate nel forno già caldo per circa 25 minuti. La torta sarà
    8. Sfornate e lasciate intiepidire completamente nella tortiera prima di sformarla. Potrebbe leggermente sgonfiarsi, è normale. Servite spolverizzata con un po’ di cacao amaro o zucchero a velo, se gradite.
      Torta con 3 ingredienti, passaggio 8: Sfornate e lasciate intiepidire completamente nella tortiera prima di
  • Vellutata di zucca

    Vellutata di zucca

    Ah, figlioli miei, c’è un piatto che per me è un vero abbraccio, un conforto per l’anima, specialmente quando l’aria si fa più fresca e le foglie iniziano a danzare. Parlo della mia Vellutata di Zucca, una ricetta che sa di casa, di calore e di semplicità. Non è solo una zuppa, è un pezzo di Toscana che arriva sulla vostra tavola, preparato con l’amore e la cura che solo una nonna sa mettere.

    Questa vellutata è un inno alla dolcezza della zucca, esaltata da pochi, semplici ingredienti che ne rispettano il sapore autentico. È la prova che per deliziare il palato non servono grandi artifici, ma solo ingredienti di qualità e un pizzico di cuore. Perfetta per una cena leggera, un pranzo saporito o come raffinato antipasto, vi assicuro che ogni cucchiaiata sarà un piccolo viaggio nei sapori genuini della nostra terra.

    Nonna Silvi

    Vellutata di Zucca

    Preparazione 15 minuti
    Cottura 30 minuti
    Tempo totale 45 minuti
    Porzioni: 4 persone

    Ingredienti
      

    • 800 g zucca (tipo Delica o Mantovana)
    • 1 cipolla rossa media
    • 2 cucchiai olio extra vergine d’oliva
    • 700 ml brodo vegetale (preferibilmente fatto in casa)
    • Sale fino q.b.
    • Pepe nero macinato fresco q.b.
    • Un pizzico di noce moscata (facoltativo)

    Procedimento
     

    1. Per prima cosa, pulite la zucca: eliminate la buccia, i semi e i filamenti interni, poi tagliatela a cubetti di circa 2-3 cm.
      Vellutata di zucca, passaggio 1: Per prima cosa, pulite la zucca: eliminate la buccia, i semi e i
    2. Sbucciate la cipolla rossa e tritatela finemente.
      Vellutata di zucca, passaggio 2: Sbucciate la cipolla rossa e tritatela finemente
    3. In una pentola capiente dal fondo spesso, versate l’olio extra vergine d’oliva e fatelo scaldare a fuoco medio-basso. Aggiungete la cipolla tritata e fatela appassire dolcemente per circa 5-7 minuti, finché non sarà tenera e traslucida, ma senza bruciarla.
      Vellutata di zucca, passaggio 3: In una pentola capiente dal fondo spesso, versate l'olio extra
    4. Unite i cubetti di zucca nella pentola e fateli insaporire con la cipolla per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto.
      Vellutata di zucca, passaggio 4: Unite i cubetti di zucca nella pentola e fateli insaporire con la
    5. Versate il brodo vegetale caldo fino a coprire completamente la zucca. Aggiungete un pizzico di sale e pepe. Portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 20-25 minuti, o finché la zucca non sarà diventata molto tenera.
      Vellutata di zucca, passaggio 5: Versate il brodo vegetale caldo fino a coprire completamente la
    6. Togliete la pentola dal fuoco e, con un frullatore a immersione, frullate il tutto direttamente nella pentola fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Se la vellutata dovesse risultare troppo densa, potete aggiungere un altro po’ di brodo caldo.
      Vellutata di zucca, passaggio 6: Togliete la pentola dal fuoco e, con un frullatore a immersione
    7. Assaggiate e regolate di sale e pepe, e se vi piace, aggiungete un pizzico di noce moscata grattugiata.
      Vellutata di zucca, passaggio 7: Assaggiate e regolate di sale e pepe, e se vi piace, aggiungete un
    8. Servite la vellutata ben calda, condita con un filo d’olio extra vergine d’oliva a crudo e, se gradite, con qualche crostino o seme tostato.
      Vellutata di zucca, passaggio 8: Servite la vellutata ben calda, condita con un filo d'olio extra
  • Riso freddo: l’insalata di riso che non diventa collosa

    Riso freddo: l’insalata di riso che non diventa collosa

    Ah, cara mia, c’è un piatto che sa di casa, di estate, di pranzi veloci ma pieni d’amore, ed è proprio la nostra Insalata di Riso, o come la chiamo io, il Riso Freddo! Non c’è niente di più semplice e gratificante di questa ricetta, perfetta per quelle giornate assolate quando non si vuole stare troppo ai fornelli, ma si desidera comunque qualcosa di genuino e saporito. È la regina delle gite fuori porta, dei picnic e dei buffet estivi, un vero e proprio abbraccio fresco in un piatto!

    Questa ricetta è un po’ come la vita: prendi ingredienti semplici, li metti insieme con cura e un pizzico di fantasia, e ottieni qualcosa di meraviglioso. È un piatto che si presta a mille interpretazioni, ma la versione che ti propongo oggi è quella classica, quella che preparo da una vita, quella che ti farà dire “Mmmh, come lo faceva la Nonna!”. È fresca, nutriente e, fidati di me, il risultato è garantito. Dal cuore della Toscana alla tua tavola, con tutto l’amore di Nonna Silvi!

    Nonna Silvi

    Riso freddo: l’insalata di riso che non diventa collosa

    Preparazione 20 minuti
    Cottura 15 minuti
    Tempo totale 35 minuti
    Porzioni: 4 persone

    Ingredienti
      

    • 500 g riso Carnaroli o per insalate
    • 250 g tonno sott’olio (sgocciolato)
    • 250 g pomodorini ciliegino o datterino
    • 100 g mais in scatola (sgocciolato)
    • 100 g olive nere denocciolate
    • Olio extra vergine d’oliva q.b.
    • Sale fino q.b.
    • Pepe nero macinato fresco q.b.
    • Qualche fogliolina di basilico fresco

    Procedimento
     

    1. Per prima cosa, mettiamo a bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente. Quando l’acqua bolle a fiotti, versiamo il riso e cuociamolo seguendo i tempi indicati sulla confezione, ma assicurandoci che rimanga bello al dente. Ricorda, per un riso freddo perfetto, il riso non deve scuocere!
      Riso freddo, passaggio 1: Per prima cosa, mettiamo a bollire abbondante acqua salata in una
    2. Una volta cotto, scola il riso e versalo subito in una teglia grande o su un vassoio. Allargalo bene con un cucchiaio di legno per farlo raffreddare velocemente. Se hai fretta, un piccolo trucco della nonna è quello di passarlo sotto l’acqua fredda corrente per bloccare la cottura e raffreddarlo subito, poi scolarlo molto bene. L’importante è che il riso sia completamente freddo prima di essere condito, altrimenti assorbirà troppo l’olio e diventerà molliccio.
      Riso freddo, passaggio 2: Una volta cotto, scola il riso e versalo subito in una teglia grande
    3. Mentre il riso si raffredda, prepariamo tutti gli altri ingredienti. Lava bene i pomodorini e tagliali a metà o in quarti, a seconda della grandezza. Sgocciola il tonno dall’olio in eccesso, il mais dal suo liquido e le olive nere se sono conservate in salamoia.
      Riso freddo, passaggio 3: Mentre il riso si raffredda, prepariamo tutti gli altri ingredienti
    4. Quando il riso è ben freddo e sgranato, trasferiscilo in una ciotola capiente. Aggiungi il tonno sgocciolato e sfilacciato, i pomodorini tagliati, il mais e le olive nere denocciolate.
      Riso freddo, passaggio 4: Quando il riso è ben freddo e sgranato, trasferiscilo in una ciotola
    5. Ora è il momento di condire con generosità. Versa un buon giro di olio extra vergine d’oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe fresco. Mescola delicatamente tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno, facendo attenzione a non rompere i pomodorini e a distribuire uniformemente il condimento.
      Riso freddo, passaggio 5: Ora è il momento di condire con generosità. Versa un buon giro di
    6. Per un tocco finale e profumatissimo, aggiungi qualche fogliolina di basilico fresco spezzettata con le mani. Copri la ciotola e lascia riposare l’insalata di riso in frigorifero per almeno 30 minuti, o anche un’ora. Questo permetterà ai sapori di amalgamarsi perfettamente e al piatto di diventare ancora più gustoso.
      Riso freddo, passaggio 6: Per un tocco finale e profumatissimo, aggiungi qualche fogliolina di
    7. Servi il tuo Riso Freddo e goditi questa delizia estiva, un vero capolavoro di semplicità e sapore!
      Riso freddo, passaggio 7: Servi il tuo Riso Freddo e goditi questa delizia estiva, un vero
  • Rotolini salmone e zucchine

    Rotolini salmone e zucchine

    Miei cari, accomodatevi, che oggi Nonna Silvi vi porta in tavola un piccolo capolavoro di semplicità e sapore: i Rotolini Salmone e Zucchine. Questa non è solo una ricetta, è un abbraccio di leggerezza che sa di sole estivo e di eleganza senza fronzoli. Immaginatevi una sera d’estate, il profumo delle erbe aromatiche nell’aria e un antipasto fresco, delicato, che prepara il palato a un viaggio di gusto.

    È un piatto che nasce dalla mia voglia di creare qualcosa di bello e buono con pochi, semplici ingredienti, proprio come si faceva una volta. Le zucchine, così versatili e dolci, incontrano la sapidità avvolgente del salmone affumicato, creando un equilibrio perfetto. Un boccone tira l’altro, ve lo assicuro! È ideale per iniziare una cena con gli amici, per un buffet elegante o semplicemente per coccolarvi con un tocco di raffinatezza.

    Nonna Silvi

    Rotolini Salmone e Zucchine

    Preparazione 20 minuti
    Cottura 10 minuti
    Tempo totale 30 minuti
    Porzioni: 4 persone

    Ingredienti
      

    • 150 g salmone affumicato di buona qualità
    • 4 zucchine medie, preferibilmente chiare
    • 2 cucchiai olio extra vergine d’oliva
    • Sale fino q.b.
    • Pepe nero macinato fresco q.b.
    • Qualche fogliolina di menta fresca o aneto per guarnire (facoltativo)

    Procedimento
     

    1. Per prima cosa, lavate bene le zucchine, spuntatele alle estremità e, con l’aiuto di una mandolina o di un coltello affilato, ricavate delle fette sottili per il lungo, di circa 2-3 millimetri di spessore. Cercate di mantenerle il più uniformi possibile.
      Rotolini Salmone e Zucchine passaggio 1
    2. Scaldate una padella antiaderente o una piastra di ghisa a fuoco medio-alto. Versate un filo d’olio sulla padella (o spennellate le zucchine con un po’ d’olio) e cuocete le fette di zucchina per 1-2 minuti per lato, finché non saranno tenere e leggermente dorate, ma ancora consistenti.
      Rotolini Salmone e Zucchine passaggio 2
    3. Man mano che le zucchine sono pronte, disponetele su un piatto foderato con carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, poi salatele e pepatele leggermente mentre sono ancora calde. Lasciatele raffreddare completamente.
      Rotolini Salmone e Zucchine passaggio 3
    4. Quando le zucchine saranno fredde, prendete una fetta di zucchina e adagiatevi sopra una strisciolina di salmone affumicato (se le fette di salmone sono grandi, potete dividerle a metà per il lungo).
      Rotolini Salmone e Zucchine passaggio 4
    5. Arrotolate delicatamente la fetta di zucchina con il salmone all’interno, formando un piccolo rotolino compatto. Se necessario, potete fermarlo con uno stuzzicadenti.
      Rotolini Salmone e Zucchine passaggio 5
    6. Disponete i rotolini su un piatto da portata, guarnite con qualche fogliolina di menta fresca o aneto, un filo d’olio a crudo e una macinata di pepe fresco, e servite.
      Rotolini Salmone e Zucchine passaggio 6